Progetto con arch. Marco Ortalli, arch. Stefano Pujatti

 Anno: 2005

Il progetto promuove la riqualificazione dello spazio pubblico e la costruzione di un edificio, da adibire come da richiesta del bando a Residenza sociale con alloggi di piccolo taglio e possibilità di locali più ampi ad uso comune (collocati nella scelta progettuale a 2 diversi livelli dell’edificio), con tipologia a “torre” ed orientato sull’asse est/ovest, con una volumetria complessa, che consente proprio attraverso la sua articolazione di realizzare uno spazio pubblico protetto e coperto verso la biblioteca esistente.
L’articolazione volumetrica è il risultato dell’incastro tra un corpo più basso di 9 piani e uno sospeso.
Questo movimento del volume relaziona l’edificio al luogo: la porzione bassa si rapporta con la nuova piazza pubblica inclinata, mentre l’elemento alto è rivolto con il suo affaccio al parco e alla prospettiva della città di Milano e copre contemporaneamente il nuovo spazio pubblico relazionato alla biblioteca civica.
Un’ulteriore complessità spaziale è costituita dalla deformazione del piano della facciata.
L’edificio si presenta infatti come composizione di elementi a “tunnel” unitariamente ricomposti delle pareti laterali, ma liberi di scorrere singolarmente nel piano della facciata principale.
Questa indipendenza formale delle singole cellule contribuisce alla riconoscibilità e all’identità