Progetto con: arch. Vincenza La Rocca
Collaboratori: arch. Elisa Lo Iacono

Ubicazione: Cortina d’Ampezzo
Progetto: 2013

Il principio fondante della proposta progettuale è stato privilegiare il rapporto e il dialogo con il contesto e la struttura orografica del luogo.
Planimetricamente il programma è stato così “scomposto” morfologicamente in strutture separate, generate da un nucleo di servizi  disposto come cerniera distributiva. Su questo si innestano i volumi distinti delle residenze e degli spazi collettivi. Questo congegno formale favorisce il ridimensionamento dell’impatto volumetrico complessivo, e lo avvicina, per analogia, alle forme antropiche del territorio.
La nuova architettura ottimizza il “gioco” dei dislivelli, consentendo di percepirla come rispettosamente integrata nell’armonia del paesaggio cortinese.
Conformemente al dettato che la sostenibilità -anche energetica- di un’architettura deve essere definita, prima che dalla tecnologica, da un atto fondativo, i diversi corpi di fabbrica sono rigorosamente orientati secondo l’ideale curva dell’irraggiamento solare e sotto lo stretto controllo dell’ombreggiatura portata dagli edifici.