Progetto con arch. Vincenza La Rocca
Collaboratori:  arch. Roberta Fasola
Consulenti: arch. Stefania Borsani

Ubicazione: Casorate Primo (PV)
Progetto: 2013

Opera Vincitrice

Il progetto intende introdurre un principio ordinatore dell’impianto urbano generale, qui caratterizzato dalla tipica espansione a bassa densità delle urbanizzazioni diffuse e, dunque, da una “vaghezza” ripetitiva del contesto.
Per questa ragione si conferma l’orientamento prevalente del tessuto urbano esistente, indipendentemente da considerazioni sull’esposizione solare che sono state rinviate e affrontate attraverso il dettagliato lavoro distributivo di alloggi e percorsi dei singoli corpi edilizi. La proposta, per quanto di circoscritta dimensione territoriale, consente di attivare un “dispositivo” di ridisegno dei sistemi di spazi di relazione pubblico-privato negli ambiti di nuova urbanizzazione espansiva dei nuclei abitati.
Il nuovo impianto è articolato in tre distinti volumi organizzati idealmente attorno ad uno spazio centrale a giardino, vera cerniera dell’intero complesso. Una corte aperta che rinvia ed interpreta le tipologie storiche del territorio rurale della pianura pavese e della sua struttura antropica.
Coniugando la “mixitè” tipologica richiesta dal bando, e contenendo significativamente il sistema dei collegamenti verticali, tutto l’impianto è servito da soli tre blocchi scala-ascensori in grado di distribuire 37 alloggi, nella versione esemplificativa proposta dal progetto.
Flessibilità, articolazione e variazione tipologica sono le condizioni che la proposta progettuale ha voluto interpretare e salvaguardare.